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La passeggiata dedicata al Sindaco Luciano Carmignani collega il paese alla spiaggia di Barbarossa. Chi ha avuto l’occasione di farla ne sarà rimasto favorevolmente colpito poiché non capita certo tutti giorni di camminare a lato di un forte del 1600 ed avere il mare a strapiombo dall’altra parte.
La questione è molto semplice. Dopo 10 anni finalmente il Comune rientra in “potere” di quello, scusate l’eufemismo, che è uno “sputo” di porto turistico. Nonostante la gestione sia andata alla soc. D’Alarcon s.r.l. (che l’Unione Europea ha bandito a partire dal 31 dicembre 2011) possiamo considerare questo un vero affare per il Comune che entra direttamente nella gestione del porto turistico tanto che anche dall’opposizione è stata accolta favorevolmente la proposta. Ma come terminai l’ultimo resoconto del consiglio comunale al quale partecipai, “di fiducia in questa amministrazione è meglio non averne mai troppa” ed ecco è a voi che la frittata è fatta.
La domanda “ma Porto Azzurro?” ce la poniamo da tempo poiché questa non è la prima estate “all’ombra” che la nostra amministrazione comunale ci offre.
La programmazione delle manifestazioni estive non è “quel qualcosa in più” ma rappresenta il “minimo indispensabile” che un paese turistico deve proporre non solo ai propri ospiti ma anche ai propri cittadini. Per il bene di tutti, comprese le numerose attività commerciali.
Per non dimenticare gli uomini e le donne che con il loro sacrificio restituirono libertà e dignità ad un intero paese, il Partito Democratico e il Pranzosociale.org vi invitano alla mostra “L’Elba e la sua guerra”. Si tratta di un percorso storico composto da immagini e documenti attraverso cui si descrive un periodo drammaticamente vissuto anche alla nostra isola. Dalla costituzione dei primi fasci all’Elba, all’occupazione tedesca e ai bombardamenti, alla liberazione. La mostra fotografica sarà aperta al pubblico da giovedì 22 a domenica 25 aprile.
Correva l’anno 2006 quando per il paese si poteva leggere quel famoso “manifesto” scritto da Lei stesso in cui, a proposito delle isole ecologiche, diceva che, testuali parole, “entrando a regime infatti, verrà consegnata ad ogni famiglia una scheda magnetica che servirà per fare aprire i contenitori della differenziata multimateriale e della carta, con contestuale pesatura ed accredito, in modo tale che a fine anno, presentando agli uffici comunali la suddetta scheda magnetica, ad ogni famiglia verrà riconosciuto un bonus da detrarre dalla cartella esattoriale dei rifiuti solidi urbani pari a circa 100 lire per kg di materiale da raccolta differenziata o carta che è stato conferito negli appositi contenitori”.







