Noi che abbiamo a cuore la Toscana. quella vera. Lettera di Andrea Manciulli
Carissimi,
abbiamo fatto e non è ancora finita una bella corsa. Abbiamo visto e apprezzato le ragioni della candidatura di Enrico Rossi, il seguito e la passione che il suo viaggio in Toscana ha provocato. Enrico e il Partito Democratico sono in campo non lesinando argomenti, indicazioni, proposte. Abbiamo ascoltato la voce dei cittadini e trovato ancora una volta la qualità di una ragione forte: il futuro ci appartiene, servono idee e coraggio.
Alla nostra portata c'è un risultato importante: è evidente che dalle urne uscirà contemporanea-mente il futuro Governo della Toscana ma soprattutto un modello di paese. La nostra proposta per l'Italia.
È l'Italia ad avere bisogno del rispetto delle regole democratiche, è l'Italia che ha urgente neces-sità di interventi concreti a favore dei lavoratori abbandonati alle conseguenze di una crisi che morde ancora, è l'Italia che ha bisogno di una politica per la scuola e la ricerca, è l'Italia che ha bisogno di giustizia sociale e di attenzione e misure per governare la convivenza civile, è l'Italia che deve conquistare il prestigio internazionale, che deve avere cura del proprio territorio, che deve provvedere al fabbisogno di energia, è l'Italia a cui dedichiamo e dedicheremo la nostra ca-pacità, la nostra coesione, la nostra semplicità e la nostra onestà nell'amministrare la cosa pubbli-ca.
Berlusconi è passato velocemente da qui. Una festa a Palazzo Corsini, applausi elitrasportati, le dichiarazioni sparate da un sorriso che lascia di stucco e poi via. Un telefilm. Un set artificiale: neppure un contatto con le persone tranne quelle selezionatissime ammesse, un paio di dichiara-zioni sulla Toscana senza fondamenti di realtà. Su una regione di cui non sa nulla. Come la cam-pagna elettorale del Pdl che abbiamo visto, indirizzata sullo scontro per supplire alla scarsità di argomenti e per non sparire dalle cronache.
Noi invece abbiamo a cuore la Toscana vera: quella delle persone, dei lavoratori e delle aziende, delle famiglie, del volontariato.
Ora siamo al voto. Un gesto semplice di importanza vitale. Un voto al Partito Democratico per dare forza ad Enrico Rossi Presidente.
Anche da fuori dei nostri confini arrivano segnali importanti. Obama ha dimostrato che "l'auda-cia della speranza" passa attraverso una nuova stagione di diritti. La sinistra che ha vinto in Francia è una sinistra plurale come la nostra. Il vento che sentiamo soffiare ha un forte profumo di Primavera. La nostra Primavera che apre la strada all'alternativa di governo nazionale. Se ce la mettiamo tutta non sarà nemmeno una strada lunga e sarà comunque un percorso allegro: l'alle-gria della ragione.
Al voto allora e a presto.
Andrea Manciulli. segretario Partito Democratico Unione Regionale Toscana









