In buone mani

Piuttosto che la gara "a chi è più elbano" bisognerebbe fare "sistema"

mar 22, 2010
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Federico MazzeiA giudizio di Federico Mazzei, segretario intercomunale elbano del Partito Democratico «coloro che in questa campagna elettorale chiedono “un voto utile per l’Elba” (ma in democrazia tutti i voti non sono comunque utili?), o si ergono a “difensori degli elbani”, sono gli stessi amministratori pubblici che fino a pochi giorni orsono, hanno fomentato il municipalismo più esasperato e hanno ostacolato, e tuttora stanno intralciando, l’Unione dei Comuni».

A Federico Mazzei sarebbe piaciuta una competizione elettorale fatta di confronti sui programmi, su come sostenere le famiglie e le piccole imprese, su come aiutare gli anziani e i giovani, cosa fare insomma per dare risposte concrete ai veri problemi della nostra isola. «Invece – dice sconsolato - stiamo assistendo solo alla rincorsa su chi ha il candidato più elbano degli altri, su chi è il vero autonomista, ci giungono solo slogan o, peggio ancora, offese personali verso quelli che non pensano o che non agiscono come piacerebbe a loro». Il segretario sovracomunale assicura che «il Partito Democratico, al contrario degli altri, sta conducendo una campagna sui problemi veri dei cittadini Elbani , e su questa strada intende andare avanti anche dopo le elezioni». Poi prosegue: «Il Pd sostiene, sin dalla sua nascita, che l’Isola d’Elba deve fare sistema». Cosa significano queste due paroline? Federico Mazzei le spiega così: «vogliono dire che gli enti locali e territoriali devono agire tra di loro in modo integrato, in connessione, con scambio di informazioni e conoscenze, utilizzare in comune le singole risorse, ma non solo». Mazzei ricorda come il suo partito, nel “Progetto per l’Elba”, si parla chiaramente di semplificazione istituzionale, propone di standardizzare le procedure e creare, ad esempio, uno sportello unico per le attività produttive, dare vita a un piano strutturale comprensoriale e coordinare i propri regolamenti (edilizi e commerciali…), ecc. «Questa è la via – prosegue il segretario democratico - che proponiamo per difendere per davvero i poteri e le autonomie locali poiché solo così, a nostro parere, è possibile soddisfare le richieste e le aspettative dei nostri cittadini».

Coordinamento politico PD Isola d'Elba