Le proposte per i giovani di Enrico Rossi
Per correre di più la Toscana ha bisogno di gambe giovani. Gli investimenti sulle nuove generazioni rappresentano infatti una parte importante del programma di Enrico Rossi, aiuti che hanno lo scopo di permettere ai ragazzi al di sotto dei 35 anni di costruirsi un futuro, di emergere, di trovare un lavoro non precario, di avere una casa.
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Le proposte per le politiche giovanili di Rossi prevedono tra l’altro lo stanziamento di fondi per la formazione professionale destinati agli studenti più meritevoli, contributi per l’affitto a favore dei singoli e delle giovani coppie, incentivi per chi vuole fare il servizio civile
Occorre dare ai giovani anche la possibilità di formarsi all’estero per poi tornare in Italia. Bisogna fare della Toscana una terra di attrazione e non di fuga di cervelli.
Uguaglianza, pari opportunità, merito, sono dunque alcuni dei principi che stanno alla base delle proposte di Enrico Rossi a sostegno dei giovani.
Un futuro migliore? Ci si può credere. Nel dettaglio le 5 proposte di Enrico Rossi a sostegno dei giovani:
- Fondo per lo sviluppo personale - Finanziamento di €10.000 per i nuovi diplomati del triennio universitario e di €20.000 per i nuovi laureati toscani, che laureatisi con voti pieni e con studi conclusi nei tempi previsti, si propongano di completare la propria formazione fuori sede in Italia o all’estero o di avviare una propria attività lavorativa.
- Fondo di opportunità per lavoratori precari - Per lavoratori con al massimo 35 anni di età ed interessati ad investire su stessi per completare o acquisire nuove competenze professionali (sfruttando, soprattutto, periodi di mancata occupazione);
- Istituzione del prestito d’onore - Prestito d’onore regionale fino a €50.000 per studenti universitari o professionali particolarmente meritevoli, restituibile entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa (soprattutto a sostegno degli studenti to-scani della mobilità nazionale o internazionale di studenti toscani che hanno conclu-so il proprio iter formativo)
- Contributo all’affitto di emancipazione - Un supporto di 200€ al mese, per un massimo di 3 anni ed a partire dai redditi più bassi, disponibile per giovani e giovani coppie con età compresa tra i 22-30 anni che intendono rendersi autonomi dalla famiglia di origine e sono intestatari di un regolare contratto di affitto (per un tetto massimo di 25mila contributi all’anno).
- Servizio civile professionalizzante per favorire il legame con la Toscana. Sfruttando la Legge esistente ed il relativo finanziamento aggiuntivo, con progetti adeguati in campo universitario, culturale, assistenziale, ambientale, e prevedendo ulteriori forme di sostegno (es. contratti di affitto agevolati, crediti spendibili in servizi attraverso la futura carta sanitaria regionale) in collaborazione con i settori in-eressati (associazionismo, volontariato, assistenza socio-sanitaria, ecc..).









