La legge è uguale per tutti
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge per rimediare ai pasticci fatti dai rappresentanti del Pdl nella presentazione delle liste.
In una democrazia le elezioni sono regolari quando le regole vengono rispettate. Il Governo trucca le carte per salvare la lista di Formigoni in Lombardia, presentata senza le firme necessarie, e quella del Pdl nella provincia di Roma, che non è stata presentata affatto.
Dopo le leggi ad personam ecco le leggi "ad listam". I cittadini sono tenuti a rispettare scadenze, formalità e adempimenti burocratici, anche se fastidiosi. Il centrodestra italiano no.
Un paese moderno che guarda al futuro ha bisogno di regole e doveri uguali per tutti: italiani e stranieri, politici e cittadini, ricchi e poveri.
“Chi non oblitera sul treno paga la multa. Chi fa un concorso se non arriva in tempo viene buttato fuori. Se vogliono governare si facciano carico dei problemi del Paese, non di quelli di una lista. Sennò si riposino e vadano a casa”. Pierluigi Bersani.









