Il PD chiede alla Regione un impegno per mantenere i servizi dell’ospedale di Portoferraio
Anche il Partito Democratico, con il consigliere regionale Matteo Tortolini e il segretario del PD Elba Federico Mazzei, chiede alla Regione di mantenere i servizi sanitari all’ospedale di Portoferraio. L’ultima vicenda riguarda il pensionamento e la mancata sostituzione del primario del reparto di ortopedia, circa due settimane fa. Oggi il reparto, spiegano gli elbani, ha un solo medico in orario diurno e si è trasformato in una sorta di ambulatorio, dovendo dirottare in continente la casistica chirurgica dei pazienti, in nave, ambulanza o elicottero a seconda dell’urgenza.
La mancata sostituzione di un primario era già avvenuta anche nel reparto di medicina, alcuni mesi fa, aggiungendosi alla riduzione del personale negli ultimi due anni dei diversi settori del nosocomio, che serve i residenti dell’isola e i 300mila abitanti che raggiunge in estate.
Cittadini e istituzioni hanno portato all’attenzione il problema in questi giorni, con riunioni e sui mezzi di stampa, per chiedere una soluzione.
“Chiediamo che la Regione si faccia carico della vicenda alla luce del fatto che si tratta di una situazione particolare, dell’ospedale di un’isola, per cui i disagi dei cittadini che devono recarsi in altre strutture e dunque in continente sono amplificati e difficili da sostenere – dice il consigliere regionale del Pd Matteo Tortolini -. Serve quindi uno sforzo per il mantenimento dei servizi e una organizzazione da parte dell’Asl, con il coinvolgimento degli amministratori locali, che non tenga conto solo di criteri ragionieristici viste le peculiarità della realtà insulare, anche se siamo consapevoli del momento difficile per le risorse. Enrico Rossi, da assessore regionale alla sanità, si è impegnato molto insieme all’allora presidente dei sindaci elbani Roberto Peria, per un progetto speciale per la sanità dell’Elba, che però poi è stato accantonato e da cui è possibile partire per riprendere la discussione”.
“Non siamo assolutamente d’accordo - aggiunge Federico Mazzei, segretario del PD elbano - con gli ultimi tagli fatti al personale di Ortopedia e Medicina dell’ospedale elbano. Noi da tempo ci battiamo perché il nostro arcipelago abbia maggiori tutele con leggi specifiche che mantengano e migliorino i nostri diritti e i nostri servizi. Vogliamo ribadire anche che l’Elba non è una realtà di 30mila abitanti ma che nel nostro territorio in un anno transitano circa 3 milioni di persone. Abbiamo promosso in Parlamento una legge per le isole minori, una legge per la tutela del diritto allo studio nelle isole e il governo le tiene nel cassetto ormai da più di 2 anni perchè dicono che non ci sono risorse. Abbiamo lottato perché la Regione Toscana inserisse, e siamo contenti che l’abbia fatto, nel recente Piano regionale di sviluppo, una legge specifica che preveda azioni concrete e risorse per l'Elba e per tutto l’arcipelago.
Noi lotteremo con tutto e con tutti perchè diritti e servizi come la sanità, la scuola, il lavoro e la continuità territoriale siano mantenuti, dopo anni di battaglie, e migliorati. Bene i sindaci uniti, bene il lavoro del Comitato, chiediamo anche alle altre forze politiche, senza strumentalizzazioni di sorta, collaborazione e confronto su temi così importanti per la vita di tutti”.








