No alle trivellazioni a 5 miglia dalla costa
Alla luce della volontà della multinazionale australiana Key Petroleum di fare sondaggi nel mare dell'Elba per la ricerca di petrolio e gas e del fatto che al di là del rischio di una catastrofe estrema come quella del Golfo del Messico, quotidianamente le petroliere minacciano seriamente il mare, le coste, mettendo a rischio l’equilibrio ambientale e le economie locali, questo è il testo di una risoluzione avente per oggetto l'attività di ricerca di petrolio o gas naturale al largo delle coste dell'Elba, Pianosa e Montecristo e transito delle petroliere entro le cinque miglia dalle coste.
Preso atto
• Della volontà della multinazionale australiana Key Petroleum di fare sondaggi nel mare dell'Elba per la ricerca di petrolio e gas.
• Del fatto che al di là del rischio di una catastrofe estrema come quella del Golfo del Messico, quotidianamente le petroliere minacciano seriamente il mare, le coste, mettendo a rischio l’equilibrio ambientale e le economie locali, perché nonostante la crisi il petrolio continua a viaggiare lasciando le tracce lungo il suo percorso.
• Del fatto che nelle coste toscane secondo stime Momar (progetto di monitoraggio finanziato dalla UE che coinvolge Toscana, Sardegna e Corsica) si contano ogni anno circa 20 sversamenti illegali di idrocarburi causando gravi danni ambientali poichè un solo centimetro cubo di idrocarburi, abbatte un metro cubo di acqua marina.
• Del fatto che ci troviamo in un area soggetta, proprio per gli elevati valori naturalistici e diversità biologiche marine e terrestri, ad importanti protezioni e tutele di livello nazionale e internazionale, dal Parco nazionale dell’Arcipelago toscano al santuario dei cetacei.
• Del fatto che in questa area sono presenti due isole sottoposte a vincoli di massimo livello come Pianosa e Montecristo
• Del fatto che a poche miglia di distanza vivono migliaia di persone e in caso di allarme o pericolo, i cittadini non avrebbero la certezza di essere tutelati ed evacuati in tempi brevi.
Ricordato
• Che l'intera economia di una comunità che vive di turismo come quella elbana non può essere sottoposte all'assalto di operazioni speculative ad alto rischio sociale e ambientale, dove, se per qualche malaugurata disattenzione dovesse intervenire anche un solo banale incidente, porterebbero verificarsi situazioni dalle conseguenze gravissime se non addirittura permanenti
• Che l’operazione offshore della Key Petroleum provocherebbe negative ripercussioni verso l’economia turistica e della pesca.
Considerato
• Che il turismo è la fonte economica strategica della economia delle isole.
• Che l'idea di instaurare una qualunque stazione di estrazione di gas e petrolio danneggerebbe ulteriolmente l'immagine e la qualità dell’offerta turistica delle isole dell'intero arcipelago.
Esprime
• La totale contrarietà a qualsiasi attività di ricerca di petrolio o gas naturale al largo delle coste dell'Elba, Pianosa e Montecristo
• La totale contrarietà al passaggio delle petroliere ad almeno cinque miglia dalle coste
Invita
• Il Governo a impedire qualsiasi attività di trivellazione e ricerca petrolifera o gassosa al largo delle coste dell'Elba, di Pianosa e di Montecristo».
• Il Governo a interdire il passaggio delle petroliere per almeno cinque miglia dalle coste
Impegna la Giunta Provinciale
• A una azione congiunta con Comuni e Regione Toscana tesa ad attivare interventi e strumenti di propria competenza tendente a un percorso istituzionale partecipato dalle comunità locali e dall’associazionismo ambientale culturale ed economico.
• A recepire nel Piano di indirizzo territoriale e nei piani strutturali comunali il vincolo della tutela del paesaggio e del suo ecosistema.









