Proposta di ordine del giorno contro le trivellazioni in mare a sud delI'Isola d'Elba
Il Consiglio Comunale di Campo nell'Elba CONSTATATA la volontà della multinazionale Australiana Key Petroleum di fare sondaggi nel mare a sud dell'Isola d'Elba, in una zona da iscriversi dal largo delle coste meridionali dell'Isola d'Elba fino a Montecristo (includendo molto probabilmente il mare protetto di Pianosa), per la ricerca petrolifera e di gas naturale.
PRESO ATTO delle considerazioni espresse in materia, attraverso gli organi di stampa, dall'Assessore Regionale Anna Rita Bramerini, dal Presidente del Parco Mario Tozzi, dal responsabile Isole Minore Umberto Mazzantini ed infine dal Ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo unanimi nell'affermare la piena contrarietà all'operazione di ricerca petrolifera.
RICORDATO l'O.d.G. Presentato dal collega consigliere comunale Tiberto Yuri in merito al blocco della navigazione di navi di grosso tonnellaggio al largo delle acque di Pianosa ed al pericolo di inquinamento ambientale che, nel caso odierno, sembra riproporsi con maggiore gravità.
CONSIDERATO che nessun altra istituzione se non il Governo Nazionale può intervenire in merito al progetto della multinazionale Key Petroleum.
RICORDATO che il turismo, fonte economica principale della nostra economia, sta attraversando un lungo periodo di crisi e che l'idea di instaurare una qualunque stazione di estrazione di gas e petrolio danneggerebbe drasticamente l'immagine delle isole (Elba, Montecristo, Pianosa) e dell'intero arcipelago
TUTTO CIÒ PREMESSO
“Chiede al Governo della Repubblica italiana, attraverso atto ufficiale, di impedire qualsiasi attività di trivellazione di ricerca petrolifera e/o gassosa al largo delle coste dell'Isola d'Elba, di Pianosa e di Montecristo”
“L'ordine del giorno sarà inoltrato alle altre sette amministrazioni comunali presenti sull'Isola d'Elba, all'Unione di Comuni, Provincia di Livorno, Provincia di Grosseto, Regione Toscana ed al Parlamento della Repubblica Italiana”







