Interpellanza sulla gestione degli RSU
Correva l’anno 2006 quando per il paese si poteva leggere quel famoso “manifesto” scritto da Lei stesso in cui, a proposito delle isole ecologiche, diceva che, testuali parole, “entrando a regime infatti, verrà consegnata ad ogni famiglia una scheda magnetica che servirà per fare aprire i contenitori della differenziata multimateriale e della carta, con contestuale pesatura ed accredito, in modo tale che a fine anno, presentando agli uffici comunali la suddetta scheda magnetica, ad ogni famiglia verrà riconosciuto un bonus da detrarre dalla cartella esattoriale dei rifiuti solidi urbani pari a circa 100 lire per kg di materiale da raccolta differenziata o carta che è stato conferito negli appositi contenitori”.
E’ possibile notare che i dati statistici riguardo la raccolta differenziata nel nostro comune hanno subito un’impennata nel 2007, assestandosi sul 10% circa nel 2008 e che a ciò hanno probabilmente contribuito le prime isole ecologiche. Ad oggi però non sono state consegnate le schede magnetiche e nemmeno è stata ultimata l’installazione delle isole ecologiche di via dei Martiri.
Inoltre con l’avvicinarsi della bella stagione aumenterà la quantità di rifiuti prodotti con il conseguente “sforzo” a cui il nostro sistema di raccolta è sottoposto. Le immagini dei nostri cassonetti traboccanti fanno parte di quelle scene che Lei, così attento all’arredo urbano, speriamo si impegni nel rimuovere.
Detto ciò Le chiediamo che in occasione della prossima adunanza illustri a tutto il Consiglio Comunale le Sue considerazioni in merito a:
- i ritardi riguardo l’installazione e ultimazione delle isole ecologiche;
- i ritardi dell’entrata a regime del servizio attraverso le tessere magnetiche;
- i costi ad oggi sostenuti per la totale installazione e manutenzione delle isole ecologiche, compresi quelli relativi alle isole ecologiche ancora da installare;
- quali tipi di RSU vengono differenziati, gli interventi previsti al fine di un aumento della raccolta differenziata e gli obiettivi prefissati;
- le soluzioni che si intendono adottare per evitare che il surplus di RSU prodotti in momenti cruciali come le vacanze pasquali, possa minare l’immagine turistica e l’igiene pubblica del nostro paese;
- il credito che ESA vanta nei confronti del Comune di Porto Azzurro di circa 2 milioni di euro.
Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.









