In primo piano
Sono rimasto veramente sconcertato ieri nel leggere le dichiarazioni riportate alla stampa dal “portavoce" elbano di Sel Cristiano Adriani, con me tutti i rappresentanti del mio partito (marinesi e non solo) e credo sinceramente anche parte degli esponenti del suo partito.
Ci sorprende che il segretario di zona di SEL, Cristiano ADRIANI, analizzando la sconfitta del Centrosinistra a Marciana Marina, ne scarichi la responsabilità solo e soltanto sul PD.
Orsini lamenta l’assenza del tema politico del comune unico nelle competizioni amministrative di Porto Azzurro e Marciana M.. Potrei rispondere con una battuta veloce: è un ossimoro politico competere per governare il proprio Comune e nello stesso tempo sostenerne l’abrogazione con un referendum del Comune stesso: gli elettori coglierebbero subito questa contraddizione che minerebbe la credibilità e la scarsa affidabilità di chi la sostenesse.
Ultime dai circoli
La crisi della maggioranza di centrodestra rappresenta una vicenda amara cui è stata sottoposta l’intera comunità di Rio Marina e Cavo e che si chiude con un atto, le dimissioni dei consiglieri comunali, che conferma il fallimento di quell'esperienza politica fondata sull’asse Bosi-Matteoli che ha fatto il suo tempo e che qualcuno, non comprendendo i cambiamenti che erano in atto e restando con la testa rivolta al passato, ha voluto forzosamente e anacronisticamente riproporre.
Ho atteso qualche giorno prima di rispondere al comunicato della Lega Nord dell’Arcipelago Toscano (l’Arcipelago più grande della Padania, direbbe qualcuno) poiché con tutto il rispetto per l’amico Prianti, avendo letto tale intervento solo su camminando.org anziché sui giornali non ero convinto della sua attendibilità. Inoltre, e qui faccio mea culpa, ignoravo l’esistenza e l’interesse di questo partito per Porto Azzurro pensando che la Lega Nord nascesse e morisse solo per annunciare la presentazione di proprie liste, così come successo nelle ultime due tornate elettorali.








